La storia della massoneria italiana e della loggia P2 s’incrocia con quella pentecostale. Le “Assemblee di Dio in Italia” (ADI), la principale denominazione pentecostale nata ufficialmente nel 1948 (ma le cui basi erano state gettate in Sicilia nel 1943), aveva ottenuto il riconoscimento giuridico come Ente morale di culto nel 1959 (D.P.R. 5.12.1959 n.1349) e a partire dagli anni ’70 del secolo scroso iniziato l’iter che porterà a firmare un’intesa con lo Stato italiano nel 1988 (Legge 22.11.1988 n.517). In quei decenni un ruolo fondamentale fu rivestito da Frank B. Gigliotti (1896-1974), Henry H. Ness (1895-1970), Licio Gelli (1919-2015) e Giulio Andreotti (1919-2013) oltre ad altri vari personaggi tutti legati, a vario titolo, a massoneria e servizi segreti. Pertanto, conoscere la storia della massoneria di quel periodo ci aiuta a mettere al posto giusto il vario e complesso puzzle del pentecostalismo italiano nel dopoguerra.
Le Assemblee di Dio in Italia
Come sono nate le Assemblee di Dio in Italia? Conosciamo davvero la loro storia?
Gli inciuci e i legami che hanno condotto alla nascita di questa organizzazione religiosa.
Gli accordi segreti per creare le “Assemblee di Dio in Italia” (ADI).
Henry Hamilton Ness (1894-1970) era un importante esponente delle Assemblies of God USA, le Assemblee di Dio americane, era pastore della Hollywood Temple Full Gospel Assembly di Seattle (ora Calvary Christian Assembly), aveva inoltre fondato il Northwest Bible Institute di Seattle ed era legato a massoneria e servizi segreti. Di lui parla anche Roberto Bracco […]
Il successo di Frank B. Gigliotti ed Henry Ness
Il 14 gennaio del 1950 il Corriere della Sera pubblicava in prima pagina la notizia dell’accorato appello dell’agente della CIA Rev. Frank B. Gigliotti a favore della libertà di religione dei protestanti italiani. Il primo a parlarne è stato G. Butindaro già nel 2012 nel volume “La Massoneria smascherata” (pag. 449) che riporta la notizia […]
